Biblioteche scolastiche al tempo del digitale

Incontro di formazione a Gallicano con l’autrice prof.ssa Donatella Lombello il 2 marzo 2019

Lettura e scrittura tradizionali e digitali, produzione di contenuti informativi e narrativi ibridati, information
e reading literacy, digital telling: come cambia il ruolo della biblioteca scolastica nell’era di internet,
per rispondere alle nuove sfide educative, tra aule aumentate, classi scomposte, e flipped classroom?
“Nel Piano nazionale scuola digitale significativa rilevanza pedagogica è attribuita alla biblioteca scolastica, proprio per l’innovatività che caratterizza la sua mission, in questa fase in cui è importante far interagire il così detto testo fisso con la dinamicità delle informazioni del web.
Cambia, in questo spazio educativo della scuola, il paradigma dell’approccio al sapere e alla letteratura.
Nuove modalità didattico-metodologiche, tra letture “potenziate”, o condivise nel web, digital storytelling, e testi lineari-sequenziali, permettono ai nostri allievi di saper coniugare, nella soluzione dei problemi della conoscenza così come nella capacità di interpretare le pagine letterarie, i tempi contratti e frammentati della rete, con il tempo – offline – più disteso della riflessione e dell’elaborazione, personale e collettiva.

Donatella Lombello Soffiato, studiosa senior dello Studio patavino, già professore associato di Storia della
letteratura per l’infanzia e di Pedagogia della biblioteca scolastica e per ragazzi all’Università di Padova, coordina
dal 1993 il Gruppo di Ricerca sulle Biblioteche scolastiche.

Mario Priore è docente di lettere per la scuola secondaria di I grado ed è responsabile della biblioteca scolastica,
È animatore digitale e coordina la rete delle scuole lucane per la promozione della lettura. Ha pubblicato articoli
e saggi sull’inforrnation literacy in biblioteca e sulla letteratura per ragazzi.